Pubblicato da Vittorio Villasmunta - 22 Nov 2025

Dalla nascita di un temporale ai capricci dell’anticiclone africano, passando per modelli meteorologici, aneddoti, curiosità e piccoli misteri del tempo che fa.
Che tu sia un meteo-maniaco, uno studente curioso o semplicemente uno che guarda il cielo prima di uscire… questo è il posto giusto.
Sondaggio del 22 novembre 2025
s1e1 - Il diagramma termodinamico
(o nomogramma termodinamico) è uno strumento grafico fondamentale in meteorologia. Viene utilizzato per analizzare e visualizzare lo stato verticale dell'atmosfera [legato all'uso con sondaggi come i radiosondaggi, che forniscono dati come l'altezza geopotenziale].
Su di esso, è possibile rappresentare e studiare i profili verticali di variabili come la temperatura, l'umidità (spesso espressa tramite la temperatura del punto di rugiada) e la pressione. Un esempio noto è il diagramma Skew-T Log-P.
Questo diagramma è vitale per valutare la stabilità dell'aria e identificare livelli significativi per lo sviluppo dei fenomeni convettivi. Permette di determinare graficamente livelli chiave come il Livello di Libera Condensazione (LCL) e, in particolare, il Livello di Libera Convezione (LFC). L'LFC è definito come il primo livello in cui una particella d'aria sollevata acquisisce una temperatura superiore a quella dell'ambiente circostante, permettendole di salire autonomamente grazie alla sua galleggiabilità positiva.
Il diagramma termodinamico è il luogo dove l'LFC marca il confine tra l'area di CIN (Convective Inhibition) , che rappresenta l'energia che si oppone al sollevamento, e l'area di CAPE (Convective Available Potential Energy), che rappresenta l'energia disponibile per la convezione una volta superato il CIN. La determinazione dell'altezza dell'LFC su questo diagramma fornisce una stima dell'instabilità potenziale.
s1e2 - CAPE: l’energia che fa saltare il cielo!
Immagina l’atmosfera come una gigantesca pista da ballo… e il CAPE è il DJ che decide quanto scatenata sarà la festa.
Il CAPE (Convective Available Potential Energy) è una misura dell’energia a disposizione per far salire in alto le particelle d’aria calda e umida. Più il CAPE è alto, più l’aria ha voglia di "scatenarsi", salendo velocemente e generando nuvole torreggianti, temporali esplosivi e, a volte, fenomeni estremi come grandine o tornado.
💥 Zero CAPE? Giornata tranquilla.
⚡ CAPE alle stelle? Allaccia le cinture, il cielo potrebbe dare spettacolo!
È un po’ come la tensione in una molla: se c’è tanta energia pronta a liberarsi… basta una scintilla e si scatena il finimondo.
s1e3 - Il Livello di Libera Convezione
Il Livello di Libera Convezione (LFC) è il primo livello raggiunto da una particella d'aria sollevata in cui la sua temperatura supera quella dell'ambiente circostante. Da qui, la particella sale liberamente grazie alla galleggiabilità positiva. Rappresenta il confine inferiore della regione di CAPE (energia disponibile per la convezione) e separa l'area di CIN da quella di CAPE su un diagramma termodinamico.
Un LFC più basso indica una maggiore probabilità di convezione profonda e temporali intensi, e la sua altezza stima l'instabilità potenziale.
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